LA' DOVE OSANO I TANGUERI

venerdì 22 gennaio 2016

Fiducia e Complicità

Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Vale anche nel ballo come nella vita.
 Il concetto è importante perché  l intesa a non fidarsi completamente negli altri ci porta ad avere un maggior cura di noi stessi , dei nostri atteggiamenti mentali e non solo.
Porre attenzione alle posizione del nostro corpo, nelle dinamiche dello spazio comporta una maggiore empatia e  connessione fisica  con chi ci relazioniamo .

Doveroso sottolineare che questi concetti  su la fiducia e la complicità , avranno attese positive se i soggetti sapranno gestirli con intelligenza e con  il giusto approccio .

Tutti possiamo Tutto, ma non è scontato che  il Tutto sia  per Tutti !!

La complicità scaturisce spontanea, nel momento in cui si percepisce la disponibilità di concedere e ricevere fiducia.
Gli obiettivi ed i desideri diventeranno comuni, pur non sapendo esattamente ancora " come".
La curiosità e la creatività sono il nutrimento essenziale della complicità,  stimolano le emozioni e l'adrenalina giusta per raggiungere e condividere i propri limiti e superarli.

Lei si offre a lui e viceversa, affinché si possano scambiare esperienze  coreografiche.
Interpretazioni su la melodia, tra i passi  cadenzati in assoluta libertà, avvolti dalla loro esclusiva intimità che inevitabilmente condividono ma solo esteticamente con chi li circonda ,
con la complicità che via via si amplifica , codificano i codici che li rendono unici nel loro modo di esprimersi in quella Tanda , che non sarà mai più identica ad un altra .