LA' DOVE OSANO I TANGUERI

venerdì 5 febbraio 2016

Osteria del Gallo , dove si mangia si balla e si va a cavallo

Così  recitava la " mi nonna Sabatina ",  nelle fresche serate estive  fra canti e stornelli goliardici  fra le risate dei presenti,  gli ammiccamenti e le " intese " che solo gli adulti capivano e gli adolescenti intuivano , mentre i ragazzini giocavano a nascondino.




Fra Racconti di Storie vissute e di fantasia  come : il mitico Capitano , l' Aviatore che sarebbe di lì a poco arrivato per portarsi via  fra lo stupore di tutti la giovane nipote Maria .
 ( la mitica Nonna , pareva avesse già visto  il film : l ufficiale Gentiluomo interpretato da   l' allora sconosciuto " Ricciardghire ", uscito in realtà nelle sale cinematografiche  qualche decennio più tardi  😎 ) ,




Finivano sempre per parlare e  ricordare i balli ,  danzando  tarantelle , valzer , mazurche e tango europeo , si percepiva  quanto fosse emozionante e scaturisse pulsioni , desideri intensi anche morbosi quel ballare ed abbracciare .
 Pur mantenendo quella distanza adeguata dal petto , evitando il contatto stretto , comunque un modo per connettersi con il partner .






Quindi tutti alle sagre alle feste paesane o alla mitica sala da ballo frequentata sopratutto nei mesi estivi con date fisse e ricorrenti .
Organizzate in bar osterie o presso " campi sportivi " , l'importante che vi fosse un pavimento adatto e suonasse un  orchestra dal vivo , composta di solito da chitarra basso batteria e fisarmonica , con una cantante di solito procace  dalla voce melodica .




Seduti a tavoli affollati ed i più giovani in piedi intorno alla " pista " , vero e sincero divertimento in quegli anni , un modo di ritrovarsi ed incontrare gente nuova proveniente  da paesi o città vicine.
Tutti ballavano  chi meglio chi peggio , ricchi , poveri , contadini, operai , donne , uomini , adolescenti tutti uguali in pista  " livellati " dal ballo , una cultura semplice composta di tradizioni , cultura , di passione e desideri.





Allegre camminate  rispettose e cadenzate in contro tempi , ritmi improbabili e ripetitivi , nella loro epoca coinvolgenti 💃🏻🎶🚶🏽

Si ballava con chiunque , amici fidanzate conoscenti   figli  nipoti o con la cugina .... ed il ricordo va a Patrizia i suoi  sorrisi  durante improbabili ma divertenti abbracci  in dinamici ed incerti passi di valzer , tanghi e mazurche  fino a tarda notte .



Erano finite le manifestazioni sessantottine da poco e  la " rivoluzione " sociale ci sdoganò  da un perbenismo estetico morigerato ad un comportamento ed atteggiamenti più libertini , liberandoci in parte dai condizionamenti morali evidenti fino a quell'epoca.
Gli abbracci stretti al petto  erano pratiche scostumate da praticarsi solo fra le mura domestiche  o perlomeno lontani da occhi indiscreti, sotto il controllo vigile e attento della chiesa,  sempre presente quando si parla di intimi rapporti .... Ma questo è un altro argomento !!





Questa nuova " era rivoluzionaria "  con rapidità ci proiettò  negli anni ottanta nelle " schizofreniche " discoteche , negli abbracci stretti  dei mitici lenti da mattonella.....ma è un'altra storia !!





Poi per sfortuna di chi casualmente o volontariamente mi legge ma sopratutto chi " ailoro " m'incontra in Milonga  ( ed anche per chi questi argomenti li ritiene profondamente seri , Inadatti  ad ironie e goliardiche visioni ....) . 
il mio incontro con  il Tango Argentino  ( o forse il Tango mi ha trovato )  mi colse impreparato,    ed iniziò la fase di  " ristrutturazione "delle mie credenze culturali sulla danza causato da un  approccio completamente differente.

Passato il primo anno entrai nella fase del " ballerino minchia " ( dove probabilmente mai ne uscirò ). 

Mi domando ( sono curioso ) ma chi l ha inventato ? Come si è evoluto ? Il Tango è degli Argentini oppure  no ? a riguardo un famosissimo cantante Argentino Gardel disse : " Sono di origini Rio Platense  come il Tango .

Moltissimi bravi Ballerini di altre nazioni lo interpretano con sapienza e non tutti gli Argentini lo conoscono , o meglio forse non lo sanno interpretare e/o comunicare, ad onor del vero gli Argentini in realtà gli abitanti Rio Platensi e quindi anche gli Uruguagi hanno dei diritti evidenti .
Terre lontane un tempo occupate da indigeni  , poi i Gauchos : 




Espertissimi domatori di cavalli , montano a pelo  connettendosi con il quadrupede in un intesa straordinaria , lo guidano con leggeri cambi di peso che l'equino percepisce e riequilibra  la coppia rupestre  in un dinamica  cavalcata..... Ma questo è un altro argomento 

Tornando al tema  mi attirò una frase letta su uno dei vari libri letti su l argomento Tango di uno scrittore Argentino  : 
" Gli Argentini sono un popolo  che " discende"  da una nave " 

Immagino la scrisse  per evidenziare la molteplicità di genti arrivate con le navi  in quelle terre sperdute da conquistare ,  nell 800 ed inizi 900, con i loro bagagli di culture diverse , dal centro America , Europa ed Africa  che dettero vita alla attuale società 




Questo insieme di eventi e di genti di diversa cultura ed esperienze, probabilmente ha fatto sì  che la donna è l uomo si avvicinassero a questi tipo di danza senza particolare timore,  in un abbraccio " diverso " più stretto in  una connessione particolare dinamica ed intrigante.

Ballo del diavolo atteggiamento  profano , inaccettabile ed inopportuno anche per i buon pensanti di allora ma non l ebbero vinta , perché non vi fu probabilmente la condizione adeguata ne le condizioni affinché gli uomini di chiesa potessero intervenire 



Da tale pratica " demoniaca " si scoprirono le intese di coppia , la guida silenziosa e decisa della marca , una dinamicità unica in un' abbraccio che coinvolge sensazioni emozionali sensoriali e fisiche .


Abbracci  ritenuti volgari ed inopportuni all epoca , ma nonostante ciò la nave Tanguera attracco nei porti Europei  Sopratutto Francesi. 

Furono i grandi musicisti , apprezzate orchestre , compositori eccezionali, cantanti ed autori  che  contribuirono alla diffusione di un ballo sociale unico nel suo genere,  prima in Europa poi in tutto il mondo e  nonostante tutte le vicissitudini ed i cambiamenti il Tango resiste, 
 grazie anche e sopratutto ai ballerini che hanno continuato a raccontare e tramandare il Tango nel mondo.

Continua tutt'oggi  ad affermarsi, ciò è dovuto al business ? Crea piacere e benessere ? O come un virus malefico  di abbraccio in abbraccio , di coppia in coppia si evolve e si aggiorna alle mode alle culture che incontra divenendo immortale .

ma chi se ne frega di tante domande e delle articolate e seriose risposte , balliamo , godiamo e socializiamo!!


Tutti possono ballare il Tango  , ma il Tango non balla con tutti  !

mi diverto ad accostarlo con semplicità  alla tradizione culinaria ,  preferendo consumare pietanze della tradizione realizzate con passione attenzione ed amore , prodotti sani cucinati senza fretta con fantasia , come in una tipica Osteria , come nelle case di origini contadine  piatti poveri , rielaborati  ma senza dimenticare le origini , piuttosto che cibi precotti e preconfezionati .




auguro a tutti , un buon convivio  !! GP